Retrogusto (Aftertaste) - Goccia 39

L’immagine cattura un istante sospeso, un momento di raccoglimento intimo in cui il gesto non è ancora compiuto.
Il calice è vicino alle labbra, ma ciò che conta non è l’atto del bere: è l’attesa.
Lo sguardo abbassato suggerisce introspezione.
Il vino, attraversato da riflessi caldi e dorati, diventa luce e memoria insieme. Non è soltanto piacere sensoriale, ma materia emotiva: desiderio, nostalgia, pensiero trattenuto.
Il corpo emerge inciso, quasi graffiato, come attraversato da tensioni interiori.
Le sovrapposizioni cromatiche frammentano la figura, trasformandola in un territorio fragile in cui convivono impulso e consapevolezza.
Il fondo neutro amplifica il silenzio. Tutto si concentra nel dialogo tra la mano e il calice, tra la mente e ciò che potrebbe accadere.
È un’immagine che non racconta l’ebbrezza, ma la sua soglia.
Non l’azione, ma la sua traccia interiore.

Scheda Tecnica

  • Tecnica: Digital Art – Extreme Photo Editing
  • Supporto: Digital Print on Fine Art Paper
  • Tiratura: LIMITATA: ___/100
  • Dimensioni: variabili
  • Anno: 2025